
In Lombardia a fronte di 400.000 anziani non autosufficienti abbiamo 60.000 posti nelle case di riposo con costi molto elevati. La maggior parte delle famiglie deve affrontare il problema senza un aiuto da parte delle istituzioni.
Quindi spesso bisogna rivolgersi ad una associazione e/o ad una agenzia per avere una badante per il proprio familiare.
Avere una badante o una colf regolarmente assunte permette, a determinate condizioni ed entro determinati limiti, di portare in detrazione dall’imposta e/o in deduzione dal reddito, le spese sostenute per stipendi e contributi previdenziali obbligatori. Esistono due tipi di benefici fiscali:
Il beneficio è fruibile dal contribuente che ha un reddito sul quale paga l’IRPEF e a tal fine si fa rilevare che i pensionati al minimo (ma anche quelli che percepiscono importi leggermente superiori al minimo) di regola non hanno IRPEF pagata e quindi non recuperano nulla. E’ consigliabile che l’assunzione venga effettuata da un familiare che possiede redditi al fine di poter utilizzare appieno i benefici fiscali.
Il Fisco permette di fruire di determinate detrazioni per gli anziani non autosufficienti.
La condizione per poter usufruire della detrazione del 19% è la condizione di non autosufficienza della persona nel compimento degli atti di vita quotidiana.
Sono considerati “non autosufficienti” i soggetti che nel compimento degli atti della vita quotidiana “necessitano di sorveglianza continuativa o hanno
La detrazione per badanti ed addetti all’assistenza è cumulabile con la deduzione spettante per i contributi previdenziali ed assistenziali obbligatori versati per gli addetti ai servizi domestici, che sono deducibili nel limite di 1.549,37 euro.
una Famiglia o una Badante